TETTI A FALDA

05 Tetto falde cemento - NEW VITRUM.png

Tetto caldo con membrana bituminosa incollata.

Tetto ventilato, con isolamento sotto la guaina.

07 Tetto falde vent cemento - NEW FLAMMA

Tetto ventilato, con isolamento sopra la guaina.

Tetto caldo con membrana bituminosa incollata.

 

1.Solaio in latero-cemento

2.Barriera al vapore

3.SUPERCEL VITRUM

4Membrana di bitume impermeabile

5.Dente di arresto e grondaia

6.Manto di copertura in coppi o tegole

Anche nelle coperture a falde viene utilizzata la tipologia del tetto caldo, una delle più diffuse, dove tutti gli strati sono adiacenti e si appoggiano l'uno all’altro. Il pannello isolante deve essere posto sopra una barriera al vapore e sotto una guaina impermeabile sintetica o bituminosa. La membrana impermeabile è molto importante, poiché protegge dall’acqua gli strati sottostanti e, in caso di rotture o deterioramento del manto di coppi o tegole, assicura la protezione dall'acqua.

 

Il pannello isolante deve presentare caratteristiche di elevata resistenza al calore, ai solventi del bitume e alla compressione. La presenza della barriera vapore sottostante è indispensabile per il corretto funzionamento del sistema. 

 

Il pannello SUPERCEL VITRUM è il migliore nelle applicazioni di membrane bituminose fissate a caldo mediante spalmatura di bitume ossidato fuso.

Tetto ventilato, con isolamento sotto la guaina.

 

1.Solaio in tavelle su struttura in legno

2.Dente di arresto e grondaia

3.Barriera o schermo al vapore impermeabile all'acqua

4.SUPERCEL VITRUM

5Guaina impermeabile all’acqua e permeabile al vapore 

6.Manto di copertura in coppi o tegole

Si ricorre al tetto freddo, detto anche tetto ventilato, quasi esclusivamente per coperture in legno ed edifici residenziali. Nella stratigrafia viene inserito uno spazio di ventilazione, interposto tra l’isolamento e il manto di copertura in coppi o tegole. Le tegole sono posizionate su listelli o strutture in legno (o ferro), in modo da creare una camera d’aria tra lo strato isolante e la finitura stessa. La camera d’aria ventilata evita la formazione di quella condensa che spesso si crea sotto le tegola in specifici ambienti climatici. La stratificazione del tetto ventilato impedisce inoltre che la radiazione solare produca il surriscaldamento della copertura. 

 

Il pannello isolante sarà posto sopra alla barriera a vapore (impermeabile all’acqua) e sotto la guaina impermeabile all’acqua e permeabile al vapore. In alternativa, si può considerare di inserire uno schermo al vapore (impermeabile all’acqua e permeabile al vapore) sotto il pannello e mantenere sempre una guaina sovrastante impermeabile all’acqua e permeabile al vapore. La seconda opzione permette di regolarizzare il flusso di vapore acqueo in uscita dall’ambiente interno. 

 

SUPERCEL VITRUM è la soluzione isolante preferibile in questo tipo di applicazioni. Si potranno utilizzare anche i pannelli SUPERCEL ALUMEN.

1.Solaio in laterocemento

2.Dente di arresto e grondaia

3.Barriera o schermo al vapore impermeabile all'acqua

4.SUPERCEL FLAMMA

5.Manto di copertura in coppi o tegole

Questa tipologia di copertura ventilata prevede l’isolamento al di sopra della guaina impermeabile stesa sulla struttura portante. La posa dei pannelli isolanti inizia partendo da un dente di arresto in gronda. I pannelli, giuntati tra loro con bande autoadesive, devono presentare caratteristiche di scarso assorbimento dell'acqua e basso coefficiente di diffusione del vapore acqueo. Particolare attenzione deve essere posta infatti alla microventilazione sotto tegola, necessaria sia per attenuare le escursioni termiche, sia per asciugare eventuali infiltrazioni di acqua e di condensa. La microventilazione sotto tegola è garantita dalla posa di un’orditura di listelli in legno, semplice o doppia, che fanno da supporto alle tegole o ai coppi. Il fissaggio dell’orditura avviene tramite tasselli di una lunghezza tale da attraversare la soletta, che offre una base di almeno 3/4 cm. Alla prima listellatura se ne può aggiungere una seconda in senso orizzontale, fissata meccanicamente alla prima tramite chiodi di metallo. Questa seconda listellatura fa da supporto per tegole o coppi.

 

ll pannello SUPERCEL FLAMMA è il più indicato per raggiungere gli obiettivi di microventilazione sotto tegola. Il suo rivestimento è formato da uno strato in velovetro e da uno strato di materiale che lo rende impermeabile alle infiltrazioni di acqua e aria, mantenendo inalterate le proprietà di permeabilità al vapore intrinseche al materiale stesso.

In zone a forte irraggiamento solare è consigliabile utilizzare la variante SUPERCEL ALUMEN, che riflette i raggi solari grazie allo strato in alluminio.

 

Tetto ventilato, con isolamento sopra la guaina.

Consigli di posa e applicazioni dei pannelli e sistemi di applicazione delle membrane.

© 2019 by Resine Isolanti O. Diena S.r.l. - P.IVA 01956830184 - REA N. 1823111 - info@resineisolanti.com - Italia - All rights reserved